Campionato Primavera 18/19: Torino vs Juventus 2-2

IL TABELLINO

RETI: 4′ Petrelli, 20′ rig Millico, 27′ Rauti, 35′ Portanova

Torino (4-3-1-2): Gemello; Gilli, Ferigra, Capone, Samake (35′ Ambrogio); Adopo, Onisa (23′ st Djolou), De Angelis; Kone (35′ st Murati), Millico, Rauti (35′ st Petrungaro). A disp. Fasolino, Ambrogio, Potop, Enrici, Sportelli, Isacco, Djolou, Murati, Petrungaro, Buonavoglia, Moreo, Munari. All. Coppitelli

Juventus (4-3-3): Loria; Bandeira, Capellini, Pereira Serrao, Anzolin; Portanova (24′ st Makoun), Morrone (1′ st Monzialo), Nicolussi (46′ st Francofonte); Moreno (24′ st Di Francesco), Petrelli, Fagioli (40′ st Tongya). A disp. Siano, Meneghini, Boloca, Makoun, Leone, Pinelli, Francofonte, Tongya, Markovic, Monzialo, Di Francesco, Di Francesco, Frederiksen. All. Baldini

AMMONITI: 33′ Samake, 28′ st Fagioli

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina

LA CRONACA

Come al solito il derby primavera tra Torino e Juventus regala emozioni e tantissimi spunti su cui discutere. La cornice del Filadelfia è un valore aggiunto per una partita del campionato Primavera e le due squadre fanno il possibile per esserne all’altezza. Peccato che come spesso accade in queste occasioni in tribuna ci siano anche persone dal limitato senso sportivo a rovinare quella che dovrebbe essere una giornata all’insegna dello spettacolo e dello sport. I continui insulti e cori contro ragazzi poco più che maggiorenni che giocano a pallone sono la parentesi più brutta della partita.

Il match è stato piuttosto divertente da vedere con le due squadre che non si sono risparmiate. La Juventus si dimostra squadra molto buona dal punto di vista tecnico, mentre il Torino impressiona maggiormente dal punto di vista fisico e della determinazione.

Nei primi minuti il Torino sembra partire meglio prendendo campo grazie ad un atteggiamento molto aggressivo che mette in difficoltà la Juventus che però riesce a trovare il goal del vantaggio già al 4′ del primo tempo con Elia Petrelli che si conferma un ottimo finalizzatore segnando la rete del vantaggio con un colpo di testa su cross da calcio da fermo di Fagioli.

Dopo la rete del vantaggio è il Torino a tenere meglio il campo, ma è la Juventus a rendersi pericolosa in più di un’occasione. Il Torino va in difficoltà soprattuto sui calci piazzati e Gemello deve fare gli straordinari per negare il goal prima a Cappellini e poi a Portanova che sugli sviluppi di due calci d’angolo vanno vicinissimi al raddoppio.

I granata dimostrano di essere una squadra di grande carattere e riescono a trovare la via del pareggio al ventesimo del primo tempo. De Angelis si prende un rigore piuttosto generoso e dal dischetto Millico non sbaglia.

Pochi minuti più tardi il Torino riesce addirittura a ribaltare il risultato. I ragazzi di Coppitelli recuperano palla e con tre passaggi arrivano in porta. Millico è molto bravo a servire Kone che con un tiro-cross serve Rauti che da due passi batte un incolpevole Loria.

Successivamente al vantaggio il Torino sembra tenere sotto controllo la partita, ma al 35′ arriva la rete del pareggio bianconero. Grande scambio al limite dell’area tra Portanova e Petrelli ed il centrocampista figlio d’arte ad andare in goal con un piazzato dal limite dell’area sul quale Gemello non riesce ad arrivarci.

Da segnalare sempre nel primo tempo la buonissima prestazione di Moreno che mette in seria difficoltà il terzino sinistro del Torino Samakè che già ammonito viene sostituito da Coppitelli.

Nella ripresa le occasioni diminuiscono, le due squadre iniziano ad accusare la stanchezza e le numerose interruzioni del gioco non aiutano a rendere la partita fluida e a mantenere il livello di spettacolo del primo tempo.

Le due squadre provano a rendersi pericolose con alcune azioni personali. Nel Torino il più pericoloso è sicuramente lo scatenato Millico che con alcune accelerazioni palla al piede mette in difficoltà la difesa della Juve, ma le sue conclusioni sono piuttosto deboli e non impensieriscono Loria. Nella Juventus a provarci più volte è Petrelli che però spesso va a sbattere contro la difesa granata molto forte fisicamente (i due centrali Ferigra e Capone sono classe ’99) e sempre attenta.

I MIGLIORI

Moreno: il più piccolo tra i giocatori in campo. Il classe 2002 è una spina nel fianco per la difesa granata, le sue accelerazioni mettono in seria difficoltà il Torino ed in particolare Samakè che viene sostituito per evitare di finire in dieci uomini.

Millico: l’esterno offensivo del Torino è il giocatore con più qualità della squadra granata, quando parte è difficilissimo fermalo. Rimane freddo dal dischetto trasformando il rigore del pareggio.

Petrelli: impeccabile nel goal del vantaggio conferma di essere un ottimo finalizzatore. Decisivo anche in occasione del goal del 2 a 2 della Juventus con un’ottimo scambio che permette a Portanova di arrivare al tiro.