Il Tabellino

Marcatori: 5′ Lucera p.t. (P), 23′ p.t. Mendola (P)

Juventus (4-3-3): Loria; Meneghini (1′ s.t. Anzolin), Makoun, Capellini, Bandeira; Portanova, Leone (1′ s.t. Morrone), Nicolussi Caviglia (1′ s.t. Pinelli); Fagioli, Markovic (1′ s.t. Petrelli), Frederiksen (22′ s.t. Di Francesco). A disp. Siano, Boloca, Gozzi, Pereira Serrao, Francofonte, Monzialo, Moreno. All. Baldini.

Palermo (4-3-3) : Al-Tumi; Petrucci, De Marino, Fradella, Sicuro; Ruggiero, Santoro, Mendola; Rizzo, Cannavò, Lucera. A disp. Bruno, Buongarzoni, Montaperto, Correnti, De Stefano, Minacori, Birilgea, Louka. All. Scurto.

Arbitro: Collu di Cagliari

Ammoniti: 40′ p.t. Nicolussi Caviglia (J)

Espulso: 39′ s.t. Capellini (J)

La Cronaca

Un favoloso Palermo espugna lo Juventus Center di Vinovo mettendo in mostra tutte le proprie qualità sfruttando al massimo la giornata negativa della Juventus che partiva favorita secondo i pronostici della vigilia.

La partita viene decisa nella prima frazione di gioco con la Juventus che non entra in campo con il giusto atteggiamento e pare una lontana parente della squadra vista in più di un’occasione in questo inizio di stagione. I bianconeri passano subito in svantaggio, erroraccio di Makoun che consegna la palla a Rizzo bravo poi a servire Lucera che segna la rete del vantaggio siciliano.

La Juventus soffre tantissimo il pressing e le ripartenze del Palermo abile a recuperare palla sulla trequarti bianconera sfruttando i gravissimi errori della difesa della Juve che ha l’idea di far partire l’azione dalle retrovie ma che spesso si complica la vita regalando palla ai rosanero come avvenuto in occasione della rete del vantaggio.

Bandeira schierato a sinistra lascia dei buchi enormi in fase difensiva. Rizzo è bravo a sfruttare questo spazio risultando più volte pericoloso. La rete del 2-0 arriva proprio in seguito ad una ripartenza di Rizzo sulla destra che trova in mezzo Mendola  abile a mettere il pallone alle spalle di un incolpevole Loria.

La Juventus è in grossa difficoltà e alcuni suoi giocatori sembrano mentalmente confusi. Sull’ennesimo pallone perso arriva anche il palo del Palermo con Santoro che recupera palla al limite dell’area e calcia in porta nonostante un fallo subito colpendo il palo interno. Sfortunatamente per lui il pallone però non finisce in rete.

Al 45′ arriva la prima buona notizia per la Juventus ovvero il fischio che sancisce la fine del primo tempo. La ripresa inizia con ben quattro cambi del tecnico Baldini che ridisegna i bianconeri sistemando alcuni uomini in campo e sostituendo alcuni ragazzi molto sottotono.

I cambi danno un minimo di equilibrio in più alla Juventus che però resta troppo sterile in attacco grazie anche ad una buonissima fase difensiva del Palermo. I rosanero resistono ai tentativi bianconeri e sono abili a ripartire in contropiede oltre che a rendersi spesso pericolosi.

Proprio su una ripartenza è bravo Capellini a salvare su Cannavò che si vede respingere sulla linea la conclusione che avrebbe chiuso definitivamente l’incontro.

Le ultime emozioni le regalano un’uscita a vuoto del portire del Palermo Al-Tumi che lascia sguarnita la porta per il colpo di testa di Portanova che viene salvato sulla linea da un ottimo intervento di De Marino. Sul capovolgimento di fronte arriva l’ennesimo errore di Makoun che sbaglia un retropassaggio verso Loria lanciando Cannavò a tu per tu con il portiere bianconero. L’attaccante del Palermo però fallisce clamorosamente.

I Migliori

Simone Santoro: il centrocampo è suo, grande prestazione sia in fase di recupero del pallone che in fase di proposizione in avanti. Arriva più volte alla conclusione senza però trovare la rete come in occasione del palo colpito nel primo tempo dopo aver recuperato l’ennesimo pallone sulla trequarti juventina.

Agostino Rizzo: sulla fascia destra è un treno imprendibile dai difensori bianconeri. Gli viene lasciato tantissimo spazio e lui lo sfrutta a pieno. Regala anche un assist al compagno Mendola per la rete del 2-0.

Raimondo Lucena: gioca una partita praticamente perfetta facendosi trovare pronto in fase offensiva, ma sacrificandosi anche moltissimo. L’unica sbavatura: l’intervista a fine primo tempo.

I Peggiori

La Juventus: partita da dimenticare per i bianconeri. Alcune scelte di mister Baldini non convincono come Bandeira a sinistra. I problemi però non stanno nelle scelte del tecnico, ma nell’atteggiamento dei suoi ragazzi che commettono davvero troppi errori individuali. In particolare la volontà di iniziare l’azione da dietro risulta decisiva per il Palermo. Qualche pallone lungo in più avrebbe consentito di rischiare molto meno, giusto giocare il pallone, ma in giornate come questa bisogna rendersi conto della situazione ed evitare i rischi.

Christian Makoun: partita disastrosa del venezuelano che non azzecca un pallone. Spaesato, cerca giocate e dribbling improbabili per un difensore centrale. Si spera sia stata soltanto una giornata negativa perchè se il calciatore è questo si poteva evitare di andare fino in Venezuela per ingaggiare un prospetto del genere. E’ il simbolo della disfatta bianconera.