Il Tabellino

INTER-JUVENTUS 3-3
Marcatori: 
3′, 4′ st e 15′ st Salcedo, 6′ Frederiksen, 42′ st Serrao, 44′ st Di Francesco.

INTER: 1 Dekic, 2 Zappa, 4 Nolan, 6 Rizzo, 3 Corrado; 8 Roric (37′ st Mulattieri 19), 5 Pompetti, 10 Schirò; 7 Grassini (30′ st Gavioli), 9 Colidio (1′ st Adorante 22), 11 Salcedo (37′ st Van Den Eyden 13)
A disposizione: 12 Pozzer, 21 Milani, 14 Colombini, 16 Ballabio, 17 Rizzo Pinna, 18 Demirovic, 20 Merola, 23 Vergani
Allenatore: Armando Madonna

JUVENTUS: 1 Loria, 2 Bandeira, 3 Anzolin, 4 Makoun, 5 Gozzi (26′ st Pinelli 23), 6 Serrao, 7 Monzialo (1′ st Di Francesco), 8 Frederiksen (26′ st Fagioli 17), 9 Petrelli, 10 Nicolussi (33′ st Leone), 11 Portanova (33′ st Markovic 20)
A disposizione: 12 Siano, 13 Meneghini, 14 Boloca, 15 Capellini, 16 Penner, 18 Morrone, 19 Francofonte
Allenatore: Francesco Baldini

Ammoniti: Nolan (8′), Schirò (5′ st), Zappa (30′ st)

Arbitro: Giovanni Ayroldi

La Cronaca

Giornata piovosa a Sesto San Giovanni, il campo è pesante e sulle fasce le pozzanghere tendono a rallentare la palla spesso fermandola. Però tutto ciò non influisce sullo spettacolo, dopo 3 minuti un calcio d’angolo a favore degli uomini di Madonna permette a Salcedo di deviare di prima intenzione la palla in porta sbloccando la partita. La Juventus reagisce subito e grazie ad un’azione imbastita da Portanova e finalizzata da Frederiksen, con sterzata e tiro, trova il pareggio al minuto 6 del primo tempo, 180 secondi dopo il goal dei neroazzurri. Per tutto il primo tempo la partita la fanno i bianconeri sfruttando sulla catena di destra la verve di Frederiksen e le sovrapposizioni di Bandeira. I padroni di casa si limitano a controllare avendo un occhio di riguardo per il bomber degli ospiti Petrelli e ripartendo in contropiede grazie ai movimenti di Salcedo e Colidio, quest’ultimo riesce anche a guadagnare un rigore a causa di un’ingenuità di Makoun, lo stesso Colidio però sciupa l’opportunità di riportare in vantaggio i suoi centrando la traversa dagli undici metri.

Nel secondo tempo il canovaccio dell’incontro si ribalta, l’Inter conduce le danze con la Juventus completamenente spaesata, che si vede costretta ad incassare 2 goal per mano di Salcedo, rischiare di prenderne un altro da Adorante, entrato al posto di Colidio, e correre più di qualche rischio sia in fase d’impostazione che di copertura. Al 77simo c’è qualche minuto d’interruzione del match a causa di un problema ai riflettori, si potrebbe pensare ad un vero calvario per i ragazzi di Baldini ma il black-out passa dall’illuminazione ai padroni di casa. Si perché i bianconeri anche grazie agli ingressi di Fagioli, Pinelli e Di Francesco ristabiliscono in meno di 3 minuti la parità, proprio gli ultimi due confezionano il goal del pareggio con Pinelli che galoppa sulla sinistra e mette una palla in mezzo che Di Francesco di testa insacca in rete. Poco prima il goal del 3-2 è stato realizzato da Serrao con un bel colpo di testa da calcio d’angolo che salva parzialmente la prestazione del centrale portoghese, a tratti sconcertante in difesa. Alla fine dei 90 minuti il tabellino dice che il punteggio è di 3-3, una bella partita nonostante la pioggia e i disagi offerti dalla struttura che ha ospitato l’incontro.

I Migliori

Salcedo: basta guardare il tabellino dei marcatori per capire la sua prestazione, tuttavia finalmente mostra quello che può fare quando ha voglia, speriamo se la faccia venire più spesso.

Adorante: entra al posto di Colidio, si sbatte lavorando per la squadra e sfiora anche il goal. Commovente sul 3-1 il recupero su Bandeira partendo dalla metà campo bianconera fino ad arrivare alla propria, considerando che è una punta non è una cosa che si vede tutti i giorni.

Roric: si sacrifica tanto, mantenendo comunque una certa qualità e fornendo a Salcedo una palla facile facile per il tris neroazzurro.

Colidio: gioca 45 minuti ma mette in forte apprensione i difensori di Baldini, si guadagna anche un rigore che manda sulla traversa, sicuramente sfortunato ma deve trovare il modo di essere più incisivo.

Bandeira: il terzino della Juve spinge tantissimo sulla destra, offrendo sempre il suo supporto in fase offensiva soprattutto nel primo tempo regolamentare. Rischia qualcosa in difesa ma complessivamente la prestazione è positiva nonostante il calo nel secondo tempo.

Frederiksen: il danese è il più pericoloso dei bianconeri nella prima frazione, fa vedere di essere un prospetto interessante, basti vedere l’azione del goal. Nel secondo tempo naufraga come tutta la squadra fino alla sostituzione comunque tra gli applausi.

Portanova: partecipa all’azione del goal del momentaneo pareggio, prova a rendersi pericoloso con i suoi soliti inserimenti tra le maglie avversarie con e senza palla. Rispetto alla scorsa stagione il salto di qualità è notevole.