Una delle partite più attese della prima giornata di Youth League e forse quella che ha destato maggiormente scalpore a giochi fatti. Gli inglesi hanno mostrato un’intensità fuori dal comune specie nel primo tempo ed hanno letteralmente annichilito i francesi, quest’ultimi hanno suscitato nel complesso una pessima impressione sia a livello organizzativo che di individualità.

Venendo alla cronaca, dopo 36 minuti il Liverpool nettamente padrone del campo è avanti di tre reti con i goal rispettivamente di Rhys Williams, Rafael Camacho e Bobby Adekanye. Il passivo seppur pesante potrebbe essere anche peggiore per i parigini che soffrono il pressing inglese e le sovrapposizioni dei terzini reds.
Il secondo tempo segue lo stesso andazzo del primo, tuttavia i britannici alla distanza calano fisicamente e psicologicamente permettendo al Psg di accorciare le distanze al 75esimo con Cawdy Williams. Nemmeno il tempo di esultare per i francesi che ci pensano Curtis Jones e ancora Camacho ad ampliare il passivo a favore del Liverpool. Gli ultimi minuti sono solo d’agonia e di frustazione per i ragazzi di Thiago Motta, che tentano di salvare la faccia trasformando con Arnaud Kalimuendo Muinga un rigore molto generoso, finisce 5-2 per i baby reds.

Di seguito il punto su alcuni dei protagonisti.

Liverpool

Adam Lewis: un’autentica furia sulla sinistra, il terzino inglese e capitano del Liverpool spinge tantissimo, dimostrando buona tecnica e sfornando assist per i compagni con cross temibilissimi. A fine partita concede un rigore al Psg, ma l’arbitro è uno dei pochi ad averlo visto.

Neco Williams: meno appariscente del collega sulla sinistra, ma anche lui fa soffrire i parigini e non poco con le sue discese.

Rhys Williams: difensore centrale strutturato fisicamente e dalla buona tecnica non solo difensivamente ma anche in fase d’impostazione. Pericoloso anche nell’area avversaria come dimostra il goal che apre le danze.

Rafael Camacho: basterebbe la doppietta per spiegare una prestazione degna di nota. Il portoghese taglia spesso verso il centro anche senza palla e qualche volta prova a mettersi in proprio anche se non regala giocate particorlamente spettacolari.

Curtis Jones: in mezzo al campo è l’elemento più in vista, controlla senza problemi la situazione e padroneggia il gioco, il goal corona una prestazione soddisfacente.

Bobby Adekanye: non brilla per tecnica individuale ma si mette in evidenza per voglia e quantità sulla fascia offensiva destra.

Paul Glatzel: lavora tantissimo nonostante sia il terminale offensivo, meriterebbe il goal che non trova ma si fa notare in positivo.

Paris Saint Germain

Tanguy Coulibaly: ha voglia e lo dimostra tentando di battagliare con l’intero Liverpool,  salvando così la sua prestazione individuale.

Cawdy Williams: entra a giochi fatti ma nella pochezza del Psg si fa subito notare siglando anche un bel goal.

Arnaud Kalimuendo Muinga: trasforma il rigore concesso ai francesi, ma nel complesso poca roba.